Sono tornato a casa da una bella giornata passata fuori con cari amici e la mia compagna e controllando la posta mi viene la curiosità di aprire FB e Twitter. Sono morto dentro. Leggo “Il Post” per cercare di fare il punto della situazione leggo quasi in trance, scorporato da me stesso, non ci credo, NON POSSO CREDERCI. Come si può oggi per qualunque motivo si siano dati i mandanti e gli esecutori, sempre che non coincidano, per fare un gesto di questo genere, premeditato, progettato a mente fredda con dovizia tecnica tale da trasformare tre stupidissime bombole di butano o similari in uno strumento che ha troncato in primis la vita di una ragazzina che appena iniziava a sbocciare e ad affacciarsi alla vita? Con quale diritto si definiscono Uomini questi… nemmeno gli ominicchi di Sciascia sono tanto vili e malefici. Vi dico una cosa, STANIAMOLI, DENUNCIAMO tutto ciò che ci è sembrato strano e fuori luogo in questi giorni in quel di Brindisi e dintorni, poi se li trovassimo veramente (con prove! Non con calunnie o sentito dire), facciamo in modo che non possano scappare, IN QUALUNQUE MODO! Non permettiamo più che ci trattino così, a NESSUNO! Dopo cerchiamo assolutamente di lasciare qualcosa alle autorità e facciamo in TUTTI I MODI che tali (come potrei mai definirli non lo so veramente) n.n. non possano mai lasciare il carcere e non possano mai togliersi la vita, ma non perché sarebbe un delitto contro qualche ideologia ma perché sarebbe un’altra mancanza nei confronti di una giovanissima vita a cui non ha dato la possibilità di fare più NESSUNA SCELTA. A chi mi dice Filippo stai fomentando la VIOLENZA dico si, VIOLENZA ed INTOLLERANZA per difendere il mio FUTURO e perché nessuno possa banalizzare una vita che diventerà l’ennesima scusa per riempire trasmissioni facete calpestando e banalizzando una giovane vita ormai spenta per poi iniziare velocemente a dimenticarcene per far spazio alla prossima tragedia. NON CI STO, li voglio INERMI, ISOLATI, IMPAURITI, TERRORIZZATI e li voglio POCHI e sull’orlo dell’ESTINZIONE perché l’aria inizia a cambiare da oggi, perché NOI PECORE oggi abbiamo deciso di essere diversi, di ribellarci ma DAVVERO! BASTA voglio vivere in un posto ONESTO, LIBERO, TOLLERANTE e RISPETTOSO almeno della vita altrui, che almeno ci si fermi prima di invadere questa. Voglio che cose di questo genere non possano più succedere con questa facilità perché appena qualcosa di storto la sente la mia vicina, come un pensionato in brianza o un dirigente a Taranto, immediatamente con i propri mezzi si faccia il proprio dovere di ESSERI UMANI con un solo neurone, SI REAGISCE! Si chiama la Polizia per esempio, si chiama il direttore della scuola, si chiamano i vigili urbani ma SI REAGISCE. Abbiate pietà di me, sono un povero stupido che ancora crede che abbiamo la possibilità di espugnare la criminalità dalle nostre azioni quotidiane, anche dalle piccole come buttar roba dai finestrini su su fin uccidere un uccellino.
AGGREGATORI DI NOTIZIE: COSA SONO E COME USARLI
Dopo un tempo direi incredibile mi appresto ad utilizzare veramente questo blog, o almeno ci metto le migliori intenzioni.
Oggi per iniziare in bellezza si parlerà di Feed RSS e di come utilizzarli in vario modo.
Premetto che inserirò due metodi per consultare queste fonti di notizie, uno adatto a chiunque indipendentemente dal sistema operativo che utilizza, e l’altro per utenti Ubuntu 10.10 ma per questi ultimi che non utilizzassero la versione a cui faccio riferimento basterà un commento in fondo al post e risolveremo il problema assieme.
Cosa sono i Feed RSS (Really Simple Syndication) 
Non vi siete mai chiesti cosa sono quelle iconcine molto simili tra loro, di solito arancioni come questa qui sopra o similari? Beh queste icone di solito sono i link (cioè dei collegamenti) alla pagina dei Feed RSS. Questi non sono altro che un modo comodo per poter seguire i blog o siti che visitiamo anche sporadicamente in modo molto più comodo che andare a visitarli direttamente uno per uno e senza perdere troppo tempo. Infatti tramite i due servizi/programmi che vi sto per illustrare e questi Feed, potrete avere un elenco delle nuove notizie che questi blog hanno pubblicato dalla vostra ultima visita, potrete anche segnarli come importanti, mettere delle etichette (o dei tag se preferite chiamarli così) che vi permettano di organizzarli secondo dei criteri vostri per facilitarvi in una successiva ricerca veloce).
Prima di ogni cosa, indipendentemente se utilizzeremo il primo o il secondo metodo, copiamo il feed da usare. Nella pagina del blog/sito che vogliamo seguire cerchiamo il bottoncino simile ad uno di quelli che vi ho mostrato e con il cursore su di esso clicchiamo col tasto destro e copiamo il link, ora siamo pronti a proseguire.
GOOGLE READER
- Registrazione al servizio
Il primo strumento che ci permette di consultare questi agglomerati di notizie è Google Reader. Sulla pagina della ricerca del colosso di Mountain View (sempre di Google sto parlando) cerchiamo Reader sotto la voce “altro” che si trova in alto a sinistra. Si aprirà una pagina per il login perché dovrete essere registrati ai servizi di Google.
Se non avete già un account registratevi, altrimenti basta inserire i nostri dati di login.
- Aggiungere/Rimuovere sottoscrizioni
Appena effettuato l’accesso premiamo Aggiungi un’inserzione ed inseriamo l’indirizzo del feed che abbiamo copiato poco prima. Ogni volta che ci colleghiamo alla nostra pagina di Google Reader vedremo allungarsi la lista degli articoli che non abbiamo ancora vagliato, permettendoci di cancellare quelli che non ci interessano ancor prima di leggerli. Possiamo anche cancellare quelli che non ci interessano ancor prima di leggerli o cancellare feed che non vogliamo più avere andando sotto il titolo del notiziario e aprendo la voce Impostazioni feed... e selezionando Annulla l’iscrizione.
Curiosità: il programma in questione è una web application cioè è un programma che risiede su un computer (un server) al quale ci colleghiamo, come con la posta elettronica che già utilizziamo!
LIFEREA (per Ubuntu 10.04 e successivi)
- Installazione
Sul nostro amato pinguino (PC con sistema operativo Linux, nota per i non malati come me!
) andiamo su Applicazioni → Ubuntu Software Center e nel campo di ricerca digitiamo liferea, nome del programma Open Source che vi sto per illustrare. Appena lo abbiamo trovato possiamo direttamente cliccare sul bottone Installa situato sulla stessa riga del programma.
- – Metodo veloce di installazione (valido per tutte le versioni di Ubuntu)
Un altro modo per aggiungere un programma ad Ubuntu è dal Terminale. Premiamo su Applicazioni → Accessori → Terminale appena compare il simbolo $ possiamo scrivere (a voi basterà copiare queste righe ed incollarle nel Terminale):
sudo apt-get update && sudo apt-get upgrade
diamo invio e scriviamo la nostra password e se necessario, quando ci viene chiesto, premiamo s per confermare che vogliamo installare quello che stiamo scaricando (cioè gli aggiornamenti di sistema e dei programmi). Non preoccupatevi se non si vede quando inserite la password, va bene così. Appena comparirà nuovamente il simbolo $ scrivete
sudo apt-get install liferea
date nuovamente invio e password e alla prossima comparsa del simbolo del dollaro chiudete il Terminale.
- Aggiungere/Rimuovere sottoscrizioni
Sulla scrivania premiamo Applicazioni → Internet → Lettore notiziari Liferea. Come su Google Reader in alto a sinistra troviamo un grosso bottone per aggiungere un feed, stavolta si chiama Aggiungi un iscrizione, premiamolo e inseriamo l’indirizzo dell’aggregatore e diamo l’ok. Il programma sta già provvedendo a scaricare le intestazioni e una piccola parte delle notizie del servizio a cui vi siete abbonati (non pensate male! Si dice così ma in realtà nessuno vi scuce niente) ma se clicca te sopra il rigo del titolo che vi interessa leggere si aprirà il vostro browser (Firefox, Chorme, Chromium, Opera o quello che usate) all’indirizzo corrispondente. Per rimuovere una sottoscrizione basta andare sulla colonna di sinistra e, cliccando con il destro selezionare Elimina
Sito ufficiale progetto Liferea
Aspetto che qualche anima pia mi lasci qualche commento, a presto
Buongiorno a tutti!
Ecco qui anche me. Ora c’è più spam sulla rete!
Questa è la mia prima avventura tra i blog, se si eccettua una microscopica e deludente parentesi su Myspace.
Ancora non ho troppo ben chiare le idee su cosa mettere in questo spazio ma penso che potrebbero venirmi da sole, man mano che scriverò.
Inizierò descrivendomi un po’
Ragazzo siciliano di “soli” 31 anni, vive ancora sotto il tetto dei genitori rientrando nella categoria dei “Bamboccioni” tanto amati e compresi da Padoa Schioppa.
Lavoro cerco di evitarlo, non vorrei mica deludere il succitato ministro che tanto sta facendo per noi. Non solo lui, ovviamente siamo al centro dei pensieri di molti altri…
Adoro passeggiare all’aria aperta, specialmente se in compagnia della donna che amo con la quale condivido altre passioni come l’amore per gli animali (le Bestie bimani un po’ meno), per la musica rock, per viaggiare (non lo faccio mai ma il desiderio ce l’ho, a voglia se ce l’ho!)
In ultimo adoro l’Open Source, ed il sistema operativo Gnu/Linux Ubuntu che continuo a consigliare sempre ai miei amici e conoscenti per cercare di fare la mia parte nel risolvere il bug numero 1.
Chi continuerà a seguimi capirà di che parlo perché ho intenzione di spiegarvi passo passo cosa è Ubuntu e perché è diventato importante per me.
Stay tuned